Fibra, luce + gas9,99 €
Una fornitura14,99 €
LucePUN + 0,02
GasPSV + 0,15
Quota fissa168 €/anno
RiverEnergia · Attivazione online

Fibra 9,99. Quello che devi sapere.

Prezzi veri, risposte pronte alle obiezioni, e come funzionano la pagina pubblica e il tool nel CRM. Fatto per stare aperto su una scheda — o sul telefono — mentre hai il cliente in linea.

Fibra con luce e gas9,99 €

al mese. Con una fornitura sola 14,99 €.

Il nostro contributo0,02 / 0,15

€/kWh sulla luce, €/Smc sul gas. Sopra l'indice pubblico.

Quota fissa168 €

all'anno per fornitura. 144 € con addebito in conto e bolletta via email.

Le tre cose che cambiano una chiamata

La frase che chiude più chiamate

«Il prezzo non cambia con la tecnologia: che a casa sua arrivi la fibra fino in casa o la mista rame, paga uguale.»

La regola che non si tocca

Il codice di firma arriva via SMS sul cellulare del cliente ed è solo suo. Non si chiede, non si fa dettare, non si inserisce al posto suo. Mai.

L'errore più facile da fare

La quota fissa di listino è 168 €, non 144. I 12 € al mese valgono solo con addebito in conto e bolletta via email. Dirli senza la condizione è una promessa che il cliente poi non ritrova in bolletta.

Prezzi

Tutti i numeri, in una schermata

Il canone della fibra dipende da quante forniture di energia il cliente ha con noi. Non è un aut-aut: è una scala. Più forniture porta, meno paga la fibra.

Calcolatore del canone
Canone fibra —
Quota fissa energia —
Attivazione una tantum — contributo iniziale

Canone fibra al mese, IVA inclusa
Forniture RiverEnergiaFibra 2,5GRiverfibra 6.0
Luce e gas9,99 €19,99 €
Solo luce o solo gas14,99 €24,99 €
Nessuna fornitura28,90 €a listino, non da proporre38,90 €a listino, non da proporre
Contributo di attivazione69 €una tantum149 €una tantum
VelocitàFino a 2,5 Gbps in FTTHfino a 200/20 Mbps in fibra mista rameFino a 6 Gbpssolo dove arriva la FTTH fino a casa
ModemWi-Fi 6in comodato gratuitoWi-Fi 7in comodato gratuito
Energia — quello che aggiungiamo noi
VocePrezzoCome si dice al cliente
LucePUN + 0,02€/kWh, su F1 F2 F3Stesso contributo a qualsiasi ora del giorno: non deve stare attento alle fasce.
GasPSV + 0,15€/SmcPUN e PSV sono indici pubblici del GME: se li può controllare da solo, mese per mese.
Quota fissa di vendita168 €all'anno, per ogni fornituraDiventano 144 € — 12 € al mese con addebito in conto corrente e bolletta via email. Sono i due sconti da 1 € al mese che si sommano.
Attenzione a come lo dici

La quota fissa di listino è 168 €, non 144. I 144 € valgono solo se il cliente sceglie addebito in conto e bolletta via email. Se paga con bollettino e vuole la carta, paga 168. Dirgli 12 € al mese senza la condizione è una promessa che poi non ritrova in bolletta.

Le altre voci

Telefono fisso — 0 € se non lo vuole; 7,99 € al mese per chiamate flat, 3000 minuti verso fissi e mobili nazionali, con numero nuovo o portando il suo. IP statico — 2,40 € al mese, serve solo a chi lo chiede per lavoro.

Il numero che non torna

Lo 0,02 sul sito, lo 0,022 sul contratto

Prima o poi un cliente attento se ne accorge. Quando succede, la risposta va data subito e senza esitare — perché la spiegazione è semplice e gioca a nostro favore.

Sulla luce il nostro contributo è 0,02 €/kWh. Nel contratto e nella scheda sintetica lo stesso numero è scritto 0,022 €/kWh. Non sono due prezzi: è lo stesso prezzo scritto in due modi. La modulistica ARERA impone di riportarlo comprensivo delle perdite di rete, che valgono il 10% e sono uguali per tutti i venditori d'Italia.

Da dire così

«Il nostro contributo è 2 centesimi. Nel contratto lo trova scritto 2,2 perché l'Autorità obbliga a indicarlo comprensivo delle perdite di rete — quelle che si perdono lungo i cavi, e che pagano i clienti di tutti i venditori. Il prezzo che paga è lo stesso.»

Sul gas il problema non si pone: 0,15 €/Smc è scritto identico sul sito, sul contratto e sulla scheda sintetica. Se il cliente ha in mano un documento con scritto 0,1773, è una versione vecchia: dillo al back-office.

Se ti chiede «e allora perché non lo scrivete così anche voi?»

Perché è il modo in cui si confrontano le offerte sul mercato: tutti i venditori dichiarano lo spread netto. Se scrivessimo 0,022 sembreremmo più cari di concorrenti che, scritti nello stesso modo, costano uguale o di più.

Conformità

Cinque frasi da non dire mai

Non è pignoleria. Su queste cinque cose ARERA e AGCOM sanzionano, e un cliente che si sente preso in giro disdice nei 14 giorni di ripensamento — quindi ci costa due volte.

  • ✕
    «Fibra», detto secco, dove c'è la mista rame. La parola "fibra" da sola è riservata alla FTTH. Dove arriva in rame si dice fibra mista rame, o FTTC. Sempre.
  • ✕
    «Prezzo bloccato per sempre» Il prezzo dell'energia segue un indice che cambia ogni mese: quello non lo blocca nessuno, e prometterlo è la strada più corta per un reclamo. Il nostro contributo è un'altra cosa — e su quello si può dire molto, qui sotto.
  • ✕
    «Nessun ricarico sulla materia prima» Uno spread c'è: 2 centesimi sulla luce, 15 sul gas. Il nostro punto di forza è che è scritto, non che non esiste.
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    «9,99 €» senza dire subito a quale condizione Vale con luce e gas. Il numero da solo, senza la condizione accanto, è pubblicità ingannevole.
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    «Mi detta il codice che le è arrivato?» Il codice SMS è la firma del cliente. Non si chiede, non si detta, non si scrive al posto suo. Mai, per nessun motivo.
Invece questo si può dire, ed è vero

«Il prezzo non cambia con la tecnologia.» Che a casa sua arrivi la fibra fino a casa o la mista rame, paga uguale. Gli altri fanno pagare meno la mista rame e la chiamano fibra: noi teniamo un prezzo solo e diciamo com'è. È la frase che più spesso chiude la chiamata.

«Il nostro contributo resta quello finché non glielo comunichiamo noi, con tre mesi di preavviso.» Questa si può dire, perché è scritta nelle Condizioni Tecnico Economiche che il cliente firma. E se non gli comunichiamo niente, le condizioni proseguono uguali: nella pratica è quello che vuol dire «non cambia».

Al telefono

Le obiezioni, e cosa rispondere

A sinistra quello che senti al telefono. A destra la sostanza della risposta — non da leggere a memoria, da dire con parole tue. La ricerca in alto filtra queste schede mentre scrivi.

Quindi per avere 9,99 devo darvi anche luce e gas? È un pacchetto forzato.

Non è un aut-aut, è una scala. Da sola la fibra sta a listino 28,90: è il prezzo di chi non porta nient'altro. Con una fornitura scende a 14,99, con due a 9,99. Nessuno è obbligato a niente — solo che luce e gas li compra comunque da qualcuno, e portandoli qui la fibra gli costa venti euro in meno al mese.

I 28,90 non si propongono: servono a far vedere quanto vale il bundle. Se ha solo il gas con noi → offri la luce, la fibra scende di altri 5 €.

Non voglio cambiare fornitore di luce, mi trovo bene.

Non gli si chiede di cambiare per la fibra. Gli si chiede di confrontare: il nostro contributo è scritto — 2 centesimi al kWh — e l'indice è pubblico. Chiedigli quanto paga di spread oggi. Quasi nessuno lo sa, ed è lì che si apre il discorso.

Non ci capisco niente con questo PUN. Quanto pago in bolletta?

Le voci sono quattro e si dicono in dieci secondi: il prezzo dell'energia (indice pubblico, uguale per tutti), il nostro contributo (2 cent luce, 15 cent gas), la quota fissa (12 € al mese con addebito e bolletta online), e trasporto, oneri e imposte, che sono regolati e identici da qualunque venditore vada.

Non improvvisare un totale al telefono: dipende dai consumi. Di' le quattro voci.

Sul contratto c'è scritto 0,022, voi mi avete detto 0,02.

È la pagina 0,02 e 0,022. In breve: stesso prezzo, scritto come impone l'Autorità, comprensivo delle perdite di rete. Dirlo con sicurezza e senza scusarsi: è una regola che vale per tutti i venditori.

E se il prezzo dell'energia sale?

Sale per tutti, perché è l'indice del mercato all'ingrosso: quello non lo blocca nessun venditore. Quello che non cambia è il nostro contributo — e resta così finché non siamo noi a comunicargli una variazione per iscritto, con almeno tre mesi di preavviso. Se non gli scriviamo niente, va avanti uguale.

Con un prezzo fisso, invece, il venditore si copre dal rischio e il margine è lì dentro: solo che non si vede.

È la versione dicibile di «resta uguale per sempre»: dice la stessa cosa ed è scritta nel contratto.

Da me la fibra vera non arriva.

Il canone è lo stesso. Dove non c'è la FTTH attiviamo la mista rame, fino a 200 Mega, e paga sempre 9,99. È il contrario di quello che fanno gli altri, che la vendono come fibra a prezzo pieno. Attenzione: il piano 6.0 lì non si può attivare, e non va promesso.

Ho già la fibra con un altro operatore, devo pagare penali.

Si fa la migrazione, non una nuova attivazione: la linea passa a noi senza restare scoperto. Le penali di recesso non le decidiamo noi — dipendono dal suo contratto, e per legge possono coprire solo i costi effettivi. Fatti dire chi è l'operatore e da quanto è cliente.

69 € di attivazione? Gli altri non li fanno pagare.

Sono una tantum e sono scritti, non nascosti in 24 rate dentro il canone. Fai il conto ad alta voce: su due anni la differenza di canone li ripaga molte volte. E se recede prima, le rate residue sono l'unica cosa che gli chiediamo — senza penali.

Non mi fido a firmare online, non sono pratico.

Due strade, e sceglie lui. Gliela compili tu con l'Attivazione assistita, e a lui resta solo da leggere e firmare dal telefono. Oppure fa tutto da solo dalla pagina. In tutti e due i casi prima di allacciare la linea lo richiamiamo per confermare tecnologia, velocità e canone.

Ci devo pensare.

Non forzare. Mandagli il link della verifica copertura: in 30 secondi vede cosa arriva a casa sua, senza lasciare niente. Chi verifica torna. E ricordagli che dopo la firma ha 14 giorni per ripensarci, con il modulo già allegato al contratto.

Quello che vede il cliente

La pagina pubblica

È la pagina dove arrivano le campagne e dove puoi mandarlo tu. Fa tre cose: verifica la copertura, spiega il prezzo per intero, e lo lascia decidere.

I due piani fibra sulla pagina: Fibra 2,5G a 9,99 € e Riverfibra 6.0 a 19,99 €, con le condizioni di prezzo per numero di forniture
I due piani, con la scala scritta sotto ciascuno. Il cliente vede da solo quanto paga con una fornitura, con due o con nessuna: quando lo chiami, quella conversazione l'ha già fatta con la pagina.
Sezione della pagina con i tre riquadri: Luce PUN + 0,02 euro al kWh, Gas PSV + 0,15 euro allo Smc, Quota fissa 168 euro all'anno per fornitura
Il prezzo dell'energia scomposto, in chiaro. Sono gli stessi tre numeri della pagina Prezzi. Se un cliente ti dice «sul sito ho letto», è questo che ha letto.

Il resto della pagina risponde da solo alle domande più frequenti — differenza fra i due piani, cosa vuol dire prezzo di mercato, quanto ci vuole ad attivare — e in basso a destra c'è il bottone WhatsApp che scrive al 351 893 9798, il numero che leggiamo in ufficio.

Checkout

Quando fa tutto da solo

Dalla verifica di copertura il cliente può scegliere di compilare il contratto per conto suo. Tre passi, e non paga niente finché non firma.

  1. 01

    Sceglie i servizi

    Piano fibra, se è nuova attivazione o migrazione, telefono e IP statico, e quali forniture energia vuole abbinare. Il riepilogo a destra aggiorna il canone mentre sceglie.

  2. 02

    Dati e documenti

    Anagrafica, residenza, documento fronte e retro, le bollette, come vuole pagare. Può fotografare i documenti col telefono o caricare i PDF che ha già.

  3. 03

    Legge e firma

    Vede tutti i PDF prima di firmare, poi firma con un codice che gli arriva via SMS. Il contratto firmato gli arriva per email, con gli allegati.

Primo passo del checkout: scelta dei piani fibra, linea telefonica e riepilogo del canone sulla destra
Passo 1. Il riquadro scuro a destra è il riepilogo: canone, cosa comprende, e la riga che ricorda che luce e gas si pagano a consumo, non nel canone.
Secondo passo: caselle per caricare documento fronte e retro e le bollette di luce e gas, con la nota che da lì si leggono POD e PDR
Passo 2, la parte che ci fa risparmiare tempo. Dalla bolletta che carica leggiamo da soli POD e PDR e li stampiamo sul contratto: nessuno deve più ricopiarli a mano. Se la foto viene mossa o troppo scura, la pagina glielo dice subito e gli chiede di rifarla — ma non lo blocca.
Nel CRM

Attivazione assistita: lo fai tu, lui firma

Sta dentro RiverConnect, voce Attivazione assistita nel menu. Serve per il cliente che al telefono dice «fatemelo voi». Compili tutto tu mentre parlate, e a lui resta solo la firma.

  1. 01

    Cliente e copertura

    Nome, cellulare, email e indirizzo. Verifichi la copertura mentre è al telefono e gli dici subito cosa arriva a casa sua. Qui spunti anche che ti ha dato il consenso.

  2. 02

    Servizi

    Piano, telefono, IP, luce e gas. Il canone si aggiorna come nel checkout: puoi dirgli il numero mentre lo scegliete insieme.

  3. 03

    Anagrafica

    Codice fiscale, documento, IBAN se sceglie l'addebito. Il sistema controlla da solo che codice fiscale e IBAN siano formalmente giusti: se sbagli una lettera te lo dice subito.

  4. 04

    Documenti

    Carichi tu quello che il cliente ti ha mandato per email o WhatsApp. Se un file si legge male compare un avviso: se puoi, fattelo rimandare mentre è ancora al telefono.

  5. 05

    Invio al cliente

    Gli mandi il link della firma per email, oppure lo copi e glielo giri su WhatsApp. Da lì in poi è lui che firma, dal suo telefono.

Schermata Attivazione assistita nel CRM RiverConnect, con i cinque passi in alto e il primo passo aperto
I cinque passi restano sempre in alto, così sai a che punto sei. Un passo finito si chiude e lascia visibile un solo bottone: quello che devi premere.
La regola che non si tocca

Il codice di firma arriva via SMS sul cellulare del cliente, ed è solo suo. Non chiederglielo, non fartelo dettare, non inserirlo tu «per fare prima». Una firma messa da qualcun altro non è una firma: il contratto è annullabile e la responsabilità è di chi l'ha inserita. Nel messaggio che riceve c'è scritto anche a lui: il codice è tuo, non darlo a nessuno.

Come si dice al cliente

«Le arriva un SMS con un codice: lo inserisca lei nella pagina, io non devo vederlo. È la sua firma.»

Back-office

Cosa arriva e cosa si controlla

Ogni pratica entra nel CRM da sola, passo dopo passo: quando verifica la copertura, quando sceglie i servizi, quando inserisce i dati, quando firma. Non serve ricopiare niente.

A firma avvenuta la scheda del contatto ha POD e PDR già compilati — letti dalla bolletta che il cliente ha caricato — e il fascicolo firmato arriva per email con tutti gli allegati: richiesta di fornitura, contratto internet, schede sintetiche, condizioni economiche, livelli di qualità e modulo di ripensamento. In tutto 32 pagine con 11 firme.

Quando qualcosa non si è potuto leggere, sulla scheda compare il campo Da verificare con scritto esattamente cosa guardare. Per esempio: «POD non letto dalla bolletta; doc retro: foto sfocata». Se quel campo è vuoto, non c'è niente da cercare.

Prima di mandare in attivazione

Se qualcosa non torna

Un dato sbagliato su un contratto già firmato non si corregge a penna: si rifà firmare. Meglio scoprirlo adesso con una telefonata che dopo con un reclamo.

Sottomano

Numeri, codici e dove stanno le cose

Numero verde clienti
800 19 86 42
attivo h24, 7 giorni su 7
WhatsApp
351 893 9798
lo leggiamo in ufficio, entra nel CRM
Telefono ufficio
081 2203270
e 081 19303079
Email
info@riverenergia.it
PEC riverenergia@pec.it
Codice offerta luce
027997ESVFL02XX00000000000RL10IT
RIVER LUCE DOM 2026 + INTERNET
Codice offerta gas
027997GSVML02XX00000000000RG10IT
River Gas Dom 2026 + INTERNET

I codici offerta servono se un cliente vuole ritrovarci sul Portale Offerte di ARERA per confrontarci con altri. Diglieli senza problemi: è esattamente quello che vorremmo facesse.

Le condizioni economiche sono valide fino al 31 dicembre 2026. I documenti completi — schede sintetiche, condizioni tecnico-economiche, livelli di qualità — sono allegati a ogni contratto e li trovi nel fascicolo firmato che arriva per email.

Documento interno RiverEnergia S.r.l. — aggiornato all'11 settembre 2026. Se trovi un numero che non torna con quello che leggi sul contratto, fermati e segnalalo: è più probabile che sia sbagliato il documento che il contratto.